Finanziamenti agevolati statali per la promozione dell'autoimpiego: agevolazioni alla microimpresa

Agevolazioni Finanziarie per la microimpresa

Sono previste agevolazioni e finanziamenti per le microimprese.

Secondo la definizione della Unione Europea la microimpresa è un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.

L’agevolazione è infatti rivolta a società di persone che intendono avviare una attività imprenditoriale di piccola dimensione nei settori della produzione di beni o di servizi.

Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.

Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nei territori agevolabili.

L'art. 17 del D.Lgs. 185/00 definisce i soggetti che sono considerati occupati e che quindi non possono avvalersi del contributo.

Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.

Lo statuto societario deve essere conforme alle prescrizioni contenute nell'art. 12, co. 4 del D.M. 295/01 attuativo del D. Lgs. 185/00, il quale recita:

"gli statuti delle società devono contenere una clausola che non consenta atti di trasferimento di quote di partecipazione societaria che facciano venire meno le condizioni soggettive di disoccupazione e di residenza fissate all'articolo 17, commi 1 e 2, del decreto legislativo, per almeno cinque anni dalla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni."

Le iniziative finanziabili possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi mentre non possono essere incluse nelle agevolazioni le attività che si riferiscono a produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, trasporti (di merci o di persone oltre le 9 unità) e commercio.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo di almeno cinque anni a decorrere dalla data di delibera di ammissione alle agevolazioni.

Le agevolazioni possono essere finanziarie, per gli investimenti e per il 1° anno di gestione oppure agevolazioni che consistono in servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa.

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono

per gli investimenti un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire il 100% degli investimenti ammissibili

per la gestione un contributo a fondo perduto sulle spese relative al 1° anno di attività

Le agevolazioni finanziarie non possono superare complessivamente il limite del “de minimis” pari a € 100.000

Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo del totale dei finanziamenti e delle agevolazioni sono:

per l’investimento

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

per la gestione

  • materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  • utenze e canoni di locazione per immobili;
  • oneri finanziari(con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);
  • prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati;
  • prestazione di servizi.