Finanziamenti Agevolati Statali e Contributi a Fondo Perduto per il lavoro autonomo

Agevolazioni finanziarie per il Lavoro Autonomo

Le iniziative a favore dell'autoimpiego hanno l'obiettivo di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione, attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione.

Soggetti beneficiari del finanziamento:

Per poter usufruire delle agevolazioni è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

In particolare la legge è destinata ad incentivare l'avvio di una attività imprenditoriale da parte di persone disoccupate.

L'art. 17 del D.Lgs. 185/00 definisce i soggetti che sono considerati occupati e che quindi non possono avvalersi del contributo.

Sono considerati occupati

  • i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale)
  • i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  • i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
  • gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  • gli artigiani
  • i titolari di pensioni complementari del sistema obbligatorio pubblico
  • i titolari di borse di studio
  • i soggetti impegnati in lavori socialmente utili
  • coloro che percepiscono una rendita vitalizia o a tempo determinato, costituita a titolo
  • oneroso, diversa da quelle aventi funzione previdenziale
  • coloro che percepiscono una indennità, gettoni di presenza ed altri compensi corrisposti dallo stato o da enti locali
  • i soggetti in cassa integrazione

La ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda per l'erogazione del finanziamento agevolato statale.

Le agevolazioni possono essere agevolazioni finanziarie, per gli investimenti e per il 1° di gestione servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa.

Le Agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • per gli investimenti, un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili
  • per la gestione, un contributo a fondo perduto.

Le spese di investimento e di gestione considerate “ammissibili” ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono:

* per l’investimento

attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;

beni immateriali a utilità pluriennale;

ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti.

* per la gestione

materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;

utenze e canoni di locazione per immobili;

oneri finanziari (con l'esclusione degli interessi del mutuo agevolato);

prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.