Agevolazioni Finanziarie per il franchising
Le iniziative a favore dell'autoimpiego hanno l'obiettivo di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione, attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione.
Per beneficiare delle agevolazioni per il franchising è necessario avere particolari requisiti (il titolare nel caso di ditte individuali, almeno la metà numerica dei soci, che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, nel caso di società):
- maggiore età alla data di presentazione della domanda
- non occupazione alla data di pesentazione della domanda
- residenza alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa, oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda (negli stessi territori devono essere ubicate sia la sede legale, sia quella operativa dell'iniziativa).
Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda mentre le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda.
E' possibile ottenere agevolazioni per gli investimenti (contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato) oppure agevolazioni per la gestione (contributo a fondo perduto).
Le agevolazioni finanziarie non possono superare complessivamente il limite del "de minimis" pari a 100.000 €.
Sono ammissibili ai fini del calcolo delle agevolazioni finanziarie le spese per l'investimento destinate a attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, beni immateriali a utilità pluriennale, ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti, e spese per la gestione destinate a materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo, utenze e canoni di locazione per immobili, oneri finanziari, prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati, prestazione di servizi.

