Legge Sabatini (Legge n.1329/65)
La Legge Sabatini (Legge n.1329/65) è una delle leggi agevolative più vecchie e sicuramente la più conosciuta ed utilizzata per il finanziamento dell'acquisizione (mediante acquisto o leasing) di macchinari e impianti.
Attualmente la Legge Sabatini viene gestita dalle Regioni che ne disciplinano le caratteristiche con propri Regolamenti e che hanno la facoltà di stabilire un contributo in conto capitale in aggiunta al contributo in conto interessi.
L'agevolazione è concessa a piccole e medie imprese nei settori dell’industria, commercio, artigianato, servizi e agricoltura.
Non sono previste limitazioni legate all'ambito territoriale.
Il finanziamento "Sabatini" consiste in una operazione di sconto di cambiali, con scadenze comprese tra 1 e 5 anni, emesse dall'acquirente a favore del venditore, per il pagamento di macchinari acquistati con regolare contratto di compravendita o in leasing. L'agevolazione consiste in un contributo in conto interessi che viene erogato in via anticipata e in unica soluzione.
Il funzionamento della legge "Sabatini" è piuttosto complesso in quanto sono previste diverse alternative a secondo se:
- 1) l'operazione viene effettuata con contributo al venditore o con contributo all'acquirente
- 2) l'operazione viene stipulata con clausola pro-soluto o pro-solvendo
- 3) viene stabilito di effettuare la vendita con riserva di proprietà o con privilegio speciale
La Legge Sabatini finanzia essenzialmente macchine utensili o macchinari di produzione, nuovi di fabbrica e da utilizzarsi sul territorio nazionale.

