Rilancio Aree Industriali
Alla fine degli anni 80, al fine di contrastare la grave crisi siderurgica che aveva provocato la chiusura di molti stabilimenti e la perdita di migliaia di posti di lavoro, nacque la Legge 181/89, pensata proprio come strumento agevolativo al fine di arginare la crisi delle aree industriali.
Le agevolazioni previste erano inizialmente applicabili esclusivamente alle aree di crisi siderurgiche, più tardi, la finanziaria 2003 ha previsto l’estensione delle aree territoriali per le quali la legge è applicabile, includendo zone appositamente individuate dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica).
La legge 181 prevede agevolazioni a favore di piccole, medie e grandi imprese che intendano realizzare investimenti e progetti imprenditoriali nelle aree di crisi, progetti che incentivino il rilancio industriale dell’area di crisi interessata dal progetto e che incrementino l’occupazione, incrementando i posti di lavoro.
Detti progetti devono riguardare la creazione di nuove unità produttive oppure ampliamenti, ammodernamenti, delocalizzazioni, ristrutturazioni o riattivazioni di impianti esistenti
Le agevolazioni della legge 181/89 consistono in un contributo a fondo perduto, in aggiunta, chi investe nel Sud può ottenere un finanziamento agevolato per un importo percentuale degli investimenti effettuati.
I contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati vengono concessi a condizione che Sviluppo Italia acquisisca una partecipazione temporanea di minoranza nel capitale sociale dell'azienda beneficiaria.
La partecipazione deve essere riscattata dai soci di maggioranza ad un prezzo prestabilito entro 5 anni dall’assunzione della partecipazione.
La corresponsione delle agevolazioni previste dalla Legge 181 non pregiudicano altri tipi di incentivi, purchè per questi non sia fatto espresso divieto di essere cumulati con altre forme di incentivi.
Le agevolazioni nel loro complesso non possono comunque eccedere i limiti (Equivalente Sovvenzione Netta ESN - Equivalente Sovvenzione Lorda ESL ) stabiliti dalla UE per le diverse aree d'intervento.

