Partecipazione al Capitale Sociale
Sviluppo Italia (Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa e l’attrazione di investimenti) può, come mezzo di sostegno alle imprese, acquisire partecipazioni al capitale sociale di piccole, medie e grandi imprese.
Questo tipo di sostegno viene concesso a società di capitali che operano nel settore industriale e dei servizi per iniziative che prevedono nuovi stabilimenti, ampliamenti e ammodernamenti in aree territoriali specifiche (Obiettivo 1, Obiettivo 2, aree di crisi siderurgica e aree con un notevole squilibrio fra domanda e offerta di lavoro).
Le acquisizioni di partecipazioni al Capitale Sociale possono esser fatte in aziende che siano economicamente e finanziariamente sane. Sviluppo Italia infatti non interviene per operazioni di consolidamento del debito o per il salvataggio di imprese in difficoltà.
La partecipazione al capitale sociale delle imprese avviene tramite un aumento di capitale, è di minoranza ed è temporanea.
Le condizioni e i tempi di uscita di Sviluppo Italia dal capitale sociale viene stabilita precedentemente all’acquisizione della partecipazione, caso per caso, insieme all’azionista di maggioranza che generalmente è colui che si impegna al riacquisto della quota di capitale acquisito da Sviluppo Italia.
Oltre alle acquisizioni di partecipazioni Sviluppo Italia può concedere finanziamenti a medio termine a condizioni di mercato.
La partecipazione al capitale avviene a condizioni di mercato e quindi non rileva ai fini del calcolo di ESL (equivalente sovvenzione lordo) e ESN (equivalente sovvenzione netto) non configurandosi come aiuto di stato.

