Consiglio Europeo, Commissione e Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo relativo al costo delle chiamate effettuate con altri Paesi dell’Unione Europea.
Il costo delle chiamate in roaming sarà di 49 centesimi al minuto per le chiamate effettuate, 24 centesimi per le chiamate ricevute e 30 centesimi per le tariffe all’ingrosso.
L’accordo prevede che le tariffe siano riviste entro tre anni, ed eventualmente ulteriormente abbassate, inoltre gli operatori dovranno dare adeguata informazione ai clienti permettendogli cosi di aderire alla tariffa di protezione del consumatore.
Se dopo tre mesi, i clienti non avranno dimostrato di voleroptare per qualche altra formula tariffaria offerta da un operatore, se ritenuta più conveniente (meccanismo di ‘opt out’) saranno autonomamente dirottati sulla tariffa di protezione.
Se l’intesa sarà votata dal Parlamento Europeo in seduta plenaria, il regolamento entrerà in vigore entro il mese di giugno.
Nel secondo anno dall’entrata in vigore le tariffe dovranno ulteriormente ridursi per le chiamate effettuate: da 49 centesimi passeranno a 46 centesimi e a 43 centesimi il terzo anno. Le chiamate ricevute, invece, scenderanno da 24 centesimi a 22 centesimi il secondo anno, e a 19 centesimi il terzo anno. Le tariffe all’ingrosso infine si ridurranno da 30 centesimi a 28 centesimi il secondo anno e a 26 centesimi il terzo.
Unione Europea: intesa preliminare su tariffe roaming
martedì 22 maggio 2007 by Finanziamenti




