Scade il 15 dicembre il termine ultimo per risvegliare i cosidetti “conti dormienti”.
A partire dal 15 dicembre infatti tutti i conti correnti, fondi comuni, certificati di deposito, azioni e obbligazioni di importo superiore a 100 euro, per i quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione negli ultimi dieci anni confluiranno nel Fondo depositi dormienti, un Fondo destinato prevalentemente a risarcire coloro che sono rimasti vittime di crack finanziari, cosi come previsto dal Regolamento di attuazione della Finanziaria 2006 entrato in vigore a agosto 2007.
Gli interessati possono rivolgersi direttamente alle banche per fermare la procedura e “risvegliare” i depositi o conti correnti.
Dopo questa data, si potrà richiedere la restituzione delle somme direttamente al ministero dell’Economia e delle Finanze, entro il normale termine di prescrizione decennale.
L’elenco dei conti dormienti è consultabile sul sito del Ministero dell’Economia e della Finanze.