Il Dl anticrisi introduce importanti novità anche riguardo e detrazioni fiscali per ristrutturazioni per il risparmio energetico, ovvero la detrazione 55%.
Si è parlato in questi giorni della possibilità di variare la norma nella parte che riguarda la retroattività della stretta alla detrazione prevista dal decreto che avrebbe imposto a chi ha già realizzato lavori di risparmio energetico, di presentare una domanda a gennaio con l’alto rischio di non vedersi riconosciuto lo sconto nella prossima dichiarazione dei redditi.
Ora, sembra che a questo riguardo sia stato fatto un passo indietro e che in sede di conversione si procederà a questo e ad altri ritocchi.
Si parla infatti anche della possibilità di cambiare il meccanismo del silenzio-diniego introdotto dal decreto anti crisi. Secondo questo meccanismo avranno diritto alla detrazione fiscale del 55% per lavori di manutenzione e ristrutturazione per il risparmio energetico coloro che riceveranno risposta positiva alla propria istanza entro 30 giorni dalla presentazione. In caso in cui il contribuente non riceva risposta sarà autorizzato ad applicare la detrazione del 36% come per le normali ristrutturazioni edilizie anziché la detrazione del 55%.
Non sarà quindi per niente scontato poter usufruire della detrazione del 55% per i prossimi 2 anni (la detrazione è stata prorogata fino al 2010) visto che i fondi sono stati dimezzati e le domande saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo.
Segnalo la catena blog per la riconferma delle detrazioni fiscali del 55% per il 2011: http://www.cinquantacinquepercento.it/
Ed anche il documento Uncsaal, dell’Ufficio Studi Economici, dove si evidenzia una perdita per il mercato di 1 miliardo di euro nel caso della mancata riconferma delle detrazioni fiscali del 55%: http://www.uncsaal.it/notizie/ultime/l%27impatto-dell%27abolizione-del-55%25-sul-comparto-dei-serramenti.html