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Finanziamenti Agevolati: una guida su quali sono i finanziamenti agevolati europei, finanziamenti statali e regionali, contributi in conto capitale e in conto interessi diponibili per le piccole e medie imprese e per i privati, notizie e guida alle agevolazioni e agli incentivi.


CCIAA Brescia: contributi ad imprese artigiane e del settore trasporti per investimenti nel settore informatico

La Camera di Commercio di Brescia stanzia un fondo di € 250.000 a favore delle imprese bresciane artigiane e del settore trasporti allo scopo di favorire lo sviluppo economico, sociale e produttivo della Provincia.

Tramite il fondo vengono concessi contributi per finanziare investimenti relativi alll’acquisto e l’installazione di strumenti informatici, hardware e/o software, specifici per l’esercizio dell’attività aziendale, inclusi i sistemi di pesatura a bordo ed il software per il cronotachigrafo digitale, mentre sono esclusi dagli investimenti finanziabili gli acquisti di hardware portatile (ad es. notebook, Blackberry ecc…) e gli investimenti in leasing.

Il contributo è concesso nella misura del 40% delle spese sostenute (al netto di I.V.A.) per un importo massimo di € 3.000 per ogni impresa. Gli investimenti finanziabili devono essere stati effettuati nel 2011 e le relative spese devono essere interamente pagate.

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio telematico dal 14.12.2011 al 16.1.2012, per investimenti effettuati dal 2.1.2011 al 31.12.2011.
Per maggiori informazioni http://www.bs.camcom.it

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La Regione Toscana ha approvato alla fine di luglio la nuova legge sulla imprenditoria giovanile e femminile che diventerà presto operativa.

Regione Toscana: nuova legge per l'imprenditoria femminile e giovanileLa Legge Regionale 21/2008 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” viene modificata con la legge 11 luglio 2011 n. 28 in Promozione dell’imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali“ estendendendo le agevolazioni e i finanziamenti anche ai soggetti svantaggiati del mercato del lavoro e cioè ai lavoratori in cassa integrazione o mobilità e innalza il limite di età da 35 a 40 anni per l’imprenditoria giovanile.

Altra importante novità sta nelle nuove forme di finanziamento che si aggiungono ai contributi in conto capitale : la concessione di un contributo per l’abbattimento del tasso di interesse applicato su finanziamenti e operazioni di leasing, la prestazione di garanzie su finanziamenti e operazioni di leasing e l’assunzione di partecipazioni di minoranza nel capitale dell’impresa.

Le modifiche alla legge, che tengono conto dell’attuale crisi, incrementano la platea dei soggetti beneficiari e le possibilità di finanziamento che incentivano la costituzione e l’espansione di imprese di giovani, di imprese di giovani con potenziale di sviluppo a contenuto innovativo; di imprese femminili e di imprese da parte di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali.

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Il Decreto Sviluppo (Dl 70/2011 convertito dalla legge 106/2011) ha riformato alcuni regimi contabili semplificati e in particolare ha variato tassazione e criteri per l’accesso al regime dei minimi.

Secondo i dati della relazione tecnica allegata al decreto, a partire dal 1° gennaio 2012 sarà escluso circa il 96% dei soggetti che hanno aderito al regime dei minimi in quanto non in possesso di tutti i requisiti previsti dal Decreto Sviluppo: saranno esclusi  dal nuovo regime, già ribattezzato “nuovi minimi i contribuenti che pur avendo i requisiti previsti dalla previgente normativa (legge 244/2007) non hanno intrapreso un’attività d’impresa, arte o professione successivamente al 31 dicembre 2007 ovvero non rispettano le condizioni aggiunte dalla manovra 2011 (non esercizio di attività di impresa o professionale nel triennio precedente, non mera prosecuzione di altra attività già svolta come dipendente o autonomo ecc.).

Questi soggetti dovranno applicare un nuovo regime (che alcuni già chiamano  “ex minimi” o “minimi non nuovi” o “minimi con studi”) i cui vantaggi vengono drasticamente ridotti:
rimane l’esenzione dall’Irap e l’esonero da una serie di adempimenti contabili , mentre sarà dovuta l’IVA secondo le regole ordinarie, l’Irpef progressiva sul reddito, oltre alle addizionali regionale e comunale ed infine tornano gli studi di settore.

Per maggiori informazioni: www.fiscooggi.it

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Il Dl 70/2011 cosidetto Decreto Sviluppo, convertito dalla legge 106/2011, ha riformato alcuni regimi contabili semplificati variando sensibilmente la tassazione e i requisiti per l’accesso al regime agevolato con lo scopo di incentivare e favorire la costituzione di nuove attività da parte di giovani.

Nuovo regime fiscale agevolato dei minimi: più restrizioni maggiori agevolazioniA fronte di maggiori restrizioni per l’accesso al regime fiscale è prevista una variazione di tassazione che porta  l’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi e delle addizionali regionale e comunale dal 20 al 5 per cento.

A partire dal 2012 potranno far parte del regime dei minimi le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dalla previgente normativa  e che intraprendono un’attività d’impresa, arte o professione ovvero che hanno iniziato un’attività dopo il 2007.

Il regime agevolato può essere adottato solo per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i quattro successivi. E’ possibile mantenere il regime dei minimi oltre il quarto periodo di imposta successivo a quello di inizio dell’attività purchè non sia superato il periodo di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età.

Pertanto chi ha preso partita Iva prima del 2008, dal periodo d’imposta 2012 è fuori dal regime attuale e sarà automaticamente assoggettato a un nuovo regime, quello degli “ex minimi”.

Ricordiamo quali sono i requisiti previsti dalla previgente normativa per poter aderire al regime dei minimi:

  • è necessario non aver conseguito ricavi o compensi in misura superiore a 30.000 euro
  • non aver effettuato cessioni all’esportazione o operazioni a queste assimilate, operazioni con lo Stato del Vaticano o Repubblica di San Marino; non aver sostenuto spese per lavoratori dipendenti o per collaboratori,anche a progetto;
  • non aver erogato somme sotto forme di utili di partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro.
  • Non aver acquistato, anche mediante contratti di appalto e di locazione, beni strumentali di valore complessivo superiore a 15.000 euro nel triennio precedente.

Sono previste inoltre ulteriori limitazioni, riferibili all’attività esercitata nel periodo precedente l’adesione al regime dei minimi: è necessario non aver esercitato, nei tre anni precedenti, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare, inoltre non è possibile proseguire altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo. Possono, invece, applicare il regime semplificato coloro che precedentemente hanno svolto il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni.

Non è consentito, ai fini dell’accesso al regime agevolato, la prosecuzione di un’attività d’impresa svolta in precedenza da altro soggetto, se nell’ultimo periodo d’imposta sono stati realizzati ricavi superiori a 30mila euro.

A fronte di queste maggiori restrizioni per l’accesso al regime è prevista una maggiore agevolazione per coloro che potranno usufruire del nuovo regime fiscale: l’imposta sostitutiva dell’imposta sui redditi e delle addizionali regionale e comunale  è stata infatti ridotta dal 20 al 5 per cento.
Restano, inoltre, confermate l’esenzione dall’Irap, la non applicazione dell’Iva e le agevolazioni contabili.

Per maggiori informazioni e chiarimenti: www.fiscooggi.it

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Si chiama Italia & Turismo” il Progetto del Ministero del Turismo che intende sostenere le aziende del settore turistico grazie alla concessione di finanziamenti agevolati.

Potranno ottenere i finanziamenti le aziende  appartenenti al settore turistico ricettivo (compresi campeggi e villaggi turistici) a ristoranti, agenzie di viaggio, stabilimenti balneari e ogni altro tipo di soggetto economico attivo nel settore.

Italia&Turismo: Finanziamenti agevolati alle aziende del settore turismoIl Progetto, che prende corpo in un momento in cui le aziende, e soprattutto le piccole e medie imprese, hanno difficoltà ad accedere al credito, mette a disposizione delle aziende del settore turistico oltre 3 miliardi e mezzo di euro per il finanziamento di nuovi investimenti.

Tramite il fondo saranno concessi finanziamenti agevolati, ovvero concessi a condizioni economiche eccezionali ( tasso RIBS e Euribor 1/3/6 mesi base 360, maggiorato di uno spread che, in ogni caso partirà da 1,0 punti percentuali mentre lo spread massimo non potrà superare il 2,5%, determinato di volta in volta in relazione alla tipologia di intervento, alla durata e al rating della clientela) e con tempi di evasione delle istruttorie di finanziamento estremamente rapidi.

Le aziende interessate a finanziamenti concessi tramite il fondo “Italia & Turismo” possono rivolgersi alle Associazioni di categoria Assoturismo – Confesercenti, Confturismo – Confcommercio, Federturismo – Confindustria e delle proprie strutture CONFIDI o direttamente presso le banche partecipanti ovvero presso gli sportelli delle banche del Gruppo Banca Intesa Sanpaolo, Gruppo Unicredit, Gruppo Banco Popolare, Gruppo Banca Popolare Milano, Gruppo Banca Popolare Sondrio, Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Gruppo Banca Nazionale del Lavoro, Gruppo Banco Popolare dell’Emilia Romagna.

Per maggiori informazioni : Governo Italiano

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Per combattere la precarietà e la crisi economica la Provincia di Roma concede finanziamenti a fondo perduto alle aziende che assumono.

Si tratta di un contributo a fondo perduto concesso alle aziende che operano nell’area del Litorale Nord e di Bracciano e specificatamente nei seguenti comuni: Allumiere – Anguillara Sabazia – Bracciano – Civitavecchia – Cerveteri – Canale Monterano – Fiumicino – Ladispoli – Manziana – Santa Marinella – Trevignano Romano – Tolfa.

Il contributo è rivolto alle imprese fino a 19 dipendenti dei settori del manifatturiero e del terziario che intendono assumere o stabilizzare i propri occupati presenti in azienda con contratti diversi da quello a tempo indeterminato, attraverso:

  • la trasformazione dei contratti di lavoro di giovani lavoratori (con età compresa tra i 20 e i 29 anni) da tempo determinato a tempo indeterminato;
  • l’assunzione a tempo indeterminato di giovani lavoratori (con età compresa tra i 20 e i 29 anni) già presenti in azienda con qualifica di apprendisti;
  • l’assunzione a tempo indeterminato di giovani lavoratori (con età compresa tra i 20 e i 29 anni) già presenti in azienda con contratti di lavoro a progetto.

Previsto un contributo di 5.000 euro per ogni assunzione o trasformazione di contratto da determinato a indeterminato: nel caso di imprese occupanti da 1 a 5 dipendenti, contributo per una sola stabilizzazione; per le imprese occupanti da 6 a 9 dipendenti, contributo per un massimo di 2 stabilizzazioni; per le imprese occupanti da 10 a 19 dipendenti, contributo per un massimo di 3 stabilizzazioni.

Le domande di partecipazione vanno inviate entro l’1 luglio 2011.

Per maggiori informazioni www.provincia.roma.it.

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Scade il 30 giugno il termine per la presentazione delle domande per accedere al “Prestito Bebè”, il finanziamento agevolato pensato per le famiglie che hanno avuto bambini nel 2010.

Caratteristiche del finanziamento

Prestito Bebè: finanziamento agevolato per le famiglie che hanno avuto figli nel 2010Si tratta di un prestito agevolato in quanto concesso a condizioni più favorevoli rispetto a quelle del mercato, previsto dal dipartimento per le Politiche della famiglia e concesso tramite il “Fondo di credito per i nuovi nati” per il sostegno delle famiglie nel periodo della prima infanzia dei loro bambini.

L’importo massimo del finanziamento è di 5.000 euro per ogni bebè nato o adottato nel triennio 2009-2011, rimborsabile in 5 anni a un tasso di interesse scontato di almeno il 50% rispetto a quello di un normale finanziamento.

Le richieste devono essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione recandosi in una delle banche aderenti all’iniziativa dove sarà possibile ottenere il modulo di autocertificazione.

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Finanziamenti a Fondo perduto per le famiglie meno abbienti di studenti della Regione Valle D'AostaLa Regione Valle d’Aosta concede finanziamenti a fondo perduto alle famiglie di studenti frequentanti nell’anno scolastico 2010/2011 classi di scuola primaria e di scuola secondaria di I° e II° grado.

Questi gli importi delle borse di studio:

  • Scuola primaria: importo massimo del contributo € 450
  • Scuola secondaria di primo grado: importo massimo del contributo € 550
  • Scuola secondaria di secondo grado: importo massimo del contributo € 700

Hanno diritto a ricevere il contributo per la borsa di studio le famiglie di studenti che frequentano nell’anno scolastico 2010/2011 classi di scuola primaria e di scuola secondaria di I° e II° grado il cui reddito  I.S.E.E. non sia superiore a € 17.721,56.

Le domande devono essere presentate a Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) – P.zza Deffeyes, 1 – Aosta entro il 29 luglio 2011

Per maggiori informazioni www.regione.vda.it

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La Camera di Commercio di Monza e Brianza, al fine di agevolare l’accesso al credito per la realizzazione di investimenti da parte delle Micro, piccole e medie imprese della Brianza della provincia, ha indetto un bando tramite il quale concede contributi in conto interessi finalizzati alla riduzione del costo dei finanziamenti e dei leasing per acquisto, rinnovo o ristrutturazione di impianti tecnici, attrezzature, strutture immobiliari, ecc..

L’agevolazione consiste nella concessione di contributi in conto abbattimento tassi alle pmi di Monza e Brianza che, tramite i Consorzi di garanzia fidi (Confidi) stipulano contratti di finanziamento bancario o di leasing al fine di realizzare propri programmi di investimento.

Caratteristiche del contributo

L’agevolazione prevista dal bando prevede l‘assegnazione di un contributo pari all’abbattimento del costo di ciascun finanziamento o del Leasing stipulato al fine di realizzare gli investimenti applicato secondo le seguenti modalità:

  • per la parte di spesa fino a €. 100.000,00 abbattimento di 2,00 punti elevato a 2,50 punti per le nuove imprese femminile e/o giovanile
  • per la parte di spesa eccedente i €. 100.000,00
    • da €. 100.000,00 fino a €. 200.000,00 abbattimento di 1,50 punti elevato a 2,00 punti per le nuove imprese femminile e/o giovanile
    • da €. 200.000,00 fino a €. 300.000,00 abbattimento di 1,00 punti elevato a 1,50 punti per le nuove imprese femminile e/o giovanile

I contributi assegnati sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis.

Per nuove imprese si intendono quelle iscritte al Registro Imprese entro 12 mesi dalla richiesta
Per prevalente partecipazione femminile nella compagine sociale si intende:
1) per le ditte individuali: il titolare dell’impresa deve essere una donna;
2) per le società di persone: le quote di capitale devono essere per almeno il 60% possedute da donne;
3) per le società di capitali: le quote di capitale devono essere per almeno due terzi possedute da donne e l’organo amministrativo deve essere composto per almeno due terzi da donne.
I criteri con i quali si individuano le aziende a prevalente partecipazione femminile sono gli stessi che si applicano per le imprese a “prevalente partecipazione giovanile”, naturalmente riferite ai giovani; sono considerati giovani i soggetti maggiorenni che alla data di presentazione della domanda non abbiano superato i 35 anni di età.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre 8 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.

Assegnazione del contributo

Il contributo verrà assegnato seguendo l’ordine di protocollo delle istanze e fino ad esaurimento fondi ed erogato dopo 6 mesi dalla data di ricezione della domanda in un’unica rata attualizzata.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda va presentata tramite Consorzi/Cooperative di Garanzia Collettiva Fidi aderenti all’iniziativa che garantiscono il finanziamento bancario. L’elenco dei Consorzi/Cooperative è pubblicato nel regolamento.
Termini di presentazione: Bando sempre aperto.

Per maggiori informazioni www.mb.camcom.it

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Con il bando “Start up d’impresa” la Regione Lombardia concede finanziamenti agevolati per incentivare la nascita di nuove imprese da parte dei soggetti con maggiore rischio occupazionale e di esclusione dal mercato del lavoro con particolare attenzione ai giovani (18-35 anni), donne e soggetti svantaggiati.

Finanziamenti agevolati per l'imprenditoria femminile e giovanileL’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato ovvero un finanziamento a medio termine di cui il 70% a valere sul fondo regionale ad un tasso pari al 0,5% e con durata non superiore a 7 anni, con un periodo di preammortamento massimo di 2 anni.

L’importo del finanziamento è relativo al piano di investimento relativo alle spese agevolabili ed è concedibile da un minimo di € 15.000,00 ad un massimo di € 40.000,00 per le imprese individuali e familiari ed € 200.000,00 per le società di persone e di capitali.

Possono richiedere l’agevolazione micro e piccole medie imprese con sede operativa in Lombardia, iscritte al registro delle imprese da non più di 12 mesi o, esclusivamente per le società di persone e di capitali, completare l’iscrizione entro e non oltre 90 gg dalla presentazione on line della domanda , che alla data di presentazione della domanda sono in possesso di uno dei seguenti requisiti in alternativa:

  • essere impresa individuale con titolare giovane, o donna o soggetto svantaggiato
  • essere impresa familiare con titolare giovane o donna o soggetto svantaggiato
  • essere società di persone con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati
  • essere società di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Tali soggetti devono detenere, inoltre, almeno i due terzi delle quote di capitale

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire da lunedì 30 maggio 2011.

Per maggiori informazioni: Regione Lombardia

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