Equitalia, la società per azioni a totale capitale pubblico che si occupa della attività di riscossione dei tributi, attraverso il sito www.equitaliaonline.it da alcuni giorni da la possibilità a privati cittadini e imprese di verificare la possibilità di ottenere la concessione del pagamento rateale delle cartelle.
Il servizio, raggiungibile attraverso il sito, ciccando sulla sezione RATEIZZAZIONE, è attivo e funzionante per i privati cittadini, mentre sarà necessario attendere qualche altro giorno per le aziende che intendono effettuare il calcolo della rateizzazione con le relative rate concesse.
Va ricordato che per gli importi inferiori ai 5.000 euro la rateizzazione è sempre possibile semplicemente dietro presentazione di una autocertificazione del debitore, mentre per gli importi superiori la concessione della dilazione di pagamento è legato ad una “temporanea situazione di obiettiva difficoltà”. In pratica la rateizzazione è concessa o negata in base alla certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ovvero di un indice che riassume le effettive condizioni economiche dell’intero nucleo familiare tenendo conto di reddito, patrimonio e anche di particolari situazioni di disagio e difficoltà.
Da questo indicatore dipende la soglia limite di debito al di sopra della quale sarà consentito chiedere la rateizzazione delle somme iscritte a ruolo. Dopo aver avuto l’approvazione per la rateizzazione dal software di Equitalia è necessario procedere scegliendo il numero di rate concedibili, sarà quindi possibile ottenere il piano di ammortamento del debito completo degli interessi di dilazione.
L’agente della riscossione può concedere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni); se l’importo iscritto a ruolo è superiore a 50mila euro, sarà necessario prestare un’idonea garanzia (polizza fidejussoria, fidejussione rilasciata dalla banca o dai consorzi di garanzia collettiva dei fidi c.d. Confidi).