Feed on
Posts
Comments

Sono quattro le diverse tipologie di detrazioni irfpef relative all’affitto dell’abitazione principale, non  cumulabili se spettano per lo stesso periodo ma con la possibilità da parte del contribuente di scegliere la più favorevole.

Le quattro tipologie di detrazioni riguardano

  • la generalità dei contratti di affitto
  • i contratti di locazione “concordati”
  • i giovani inquilini di età tra i 20 e i 30 anni
  • i dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro.

Le detrazioni differiscono in funzione del reddito complessivo del contribuente e vanno parametrate al periodo di destinazione dell’immobile ad abitazione principale.
Inoltre, se il contratto di locazione è intestato a più soggetti, ciascuno di essi beneficia della detrazione pro quota, facendo riferimento al proprio reddito complessivo.

Le detrazioni:

detrazioni Irpef  per la generalità dei contratti di affitto:
€ 150,00 nel caso in cui il reddito complessivo sia superiore a € 15.493,71 ma non a € 30.987,41
€ 300,00 nel caso in cui il reddito complessivo non supera i € 15.493,71

detrazioni Irpef per i contratti di locazione “concordati” ovvero stipulati o rinnovati in base agli accordi definiti a livello locale tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini:
€ 247,90 nel caso in cui il reddito complessivo sia superiore a € 15.493,71  ma non a € 30.987,41
€ 495,80 nel caso in cui il reddito complessivo sia superiore a non superiore a €15.493,71

detrazioni Irpef per contratti di affitto con inquilini giovani tra i 20 e i 30 anni purché  la casa presa in locazione non rappresenti l’abitazione principale anche dei genitori o delle persone cui i giovani sono stati affidati. La detrazione spetta solo per i primi tre anni.
€ 991,60 con reddito complessivo non superiore a € 15.493,71

detrazioni Irpef relative ai contratti di affitto di dipendenti trasferiti per motivi di lavoro in un comune distante almeno 100 km da quello precedente e comunque in un’altra regione. La detrazione spetta per i primi tre anni dalla data di trasferimento della residenza:
€ 495,80  nel caso in cui il reddito complessivo sia superiore a € 15.493,71 ma non a € 30.987,41
€ 991,60 nel caso in cui il reddito complessivo non sia superiore a € 15.493,71

Per maggiori informazioni: www.agenziaentrate.it

Altri articoli correlati all'argomento


Se vuoi ricevere aggiornamenti sull'argomento inserisci il tuo indirizzo email:

Leave a Reply