La Commissione Europea ha avviato una indagine relativa agli incentivi fiscali alle banche concessi tramite la legge finanziaria 2004 che consente agli ex istituti di credito di proprietà dello Stato di sbloccare i capitali latenti generati nel corso delle ristrutturazioni aziendali degli anni ’90 mediante il pagamento dell’imposta nominale del 9% al posto dell’imposta ordinaria sulle società del 37,5%.
L’Unione Europea ha avviato l’indagine al fine di calcolare esattamente l’entità dell’aiuto al fine di valutare se il vantaggio fiscale debba essere considerato aiuto di Stato e possa essere in contrasto con la libera concorrenza del mercato.