Sempre più vicino il decreto legge che detterà le nuove regole per l’edilizia privata e che rappresenta il punto centrale del Piano Casa previsto dall’art. 11 del decreto legge 112/08, convertito in legge 133/08 (Finanziaria 2008).
Il Piano Casa, studiato per dar una nuova spinta all’economia in un momento di forte crisi, intende rendere più semplice ed economico l’ampliamento di case ed edifici.
I punti principali del piano riguardano la possibilità di ampliamento, la riduzione del contributo di costruzione dovuto al Comune e la semplicazione dei permessi di costruire.
- Ampliamenti: Nel caso di abitazioni è possibile ampliare fino al 20% di cubatura, se si tratta di edifici destinati ad un uso diverso (ad. es. fabbricati industriali ) l’aumento si calcola sulla superficie anziché sulla cubatura.
- Ricostruzioni: nel caso di ricostruzione dopo demolizione si può raggiungere il 35% del volume purchè vengano utilizzate le tecniche costruttive di bioedilizia o fonti di energia rinnovabili.
Il limite massimo per l’ampliamento è di 300 metri cubi per unità immobiliare purchè ultimate alla data del 31 dicembre 2008. - Interventi nei condomini: sono possibili le sopraelevazioni, il recupero dei sottotetti, la chiusura dei balconi per ricavare delle verande. La possibilità di effettuare gli interventi è soggetta alle verifiche relative alla statica dell’edificio e all’aspetto esterno, oltre alla difficoltà di mettere d’accordo tutti i condomini.
- Procedure: sono previsti meno vincoli per l’apertura dei cantieri. Non sarà necessario richiedere il permesso di costruire (concessione edilizia) ma sarà sufficiente una autocertificazione giurata del progettista che dichiarerà la regolarità delle opere, o in alcuni casi sarà sufficiente la DIA (denuncia inizio attività), si potranno cioè avviare i lavori con una semplice comunicazione.
- Sconti fiscali: E’ previsto uno sconto del 50% sul contributo di costruzione dovuto ai comuni per gli ampliamenti relativi a prima casa o se sono state ustate tecniche costruttive di bioedilizia o di risparmio energetico.




