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Con la Risoluzione n. 181/E del 29 aprile 2008 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti riguardo la detrazione IRPEF 36% per ristrutturazioni.

In particolare i chiarimenti forniti riguardano il tetto massimo di 48.000 euro su cui calcolare la detrazione d’imposta che secondo quanto stabilito dal Dl n. 223/2006 si riferisce non più alla singola persona fisica che finanzia i lavori ma alla singola unità immobiliare.

Con la Risoluzione del 29 aprile è stato chiarito che il limite va riferito all’abitazione e alle sue pertinenze unitariamente considerate, pertanto anche se accatastate separatamente, abitazione e pertinenza, sono soggette ad un unico tetto massimo di spesa di 48mila euro per il calcolo dell’agevolazione consistente nella detrazione IRPEF del 36%.

Va ricordato che la detrazione Irpef del 36% è stata prorogata per il 2007 dalla Finanziaria dello scorso anno e per il triennio 2008-2010 dall’ultima Finanziaria, di conseguenza, anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2007 valgono le stesse regole.

One Response to “Detrazione IRPEF 36% per ristrutturazione: abitazione e pertinenze calcolate insieme anche se accatastate separatamente”

  1. silvano scrive:

    Vorrei demolire uno stabile ad uso autorimessa ma molto fatiscete, non collegato all’abitazione, per ricostruirne uno nuovo in bioedilizia. La forma dello stabile risulterà diversa ma la metratura totale e l’uso non cambieranno. Potrei usufruire della detrazione del 36% in 10 anni? Esiste un massimale di spesa?
    Grazie

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