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La finanziaria 2008 prevede agevolazioni fiscali alle piccole e microimprese che avvieranno una nuova attività in una “zona franca urbana” (zfu) nel periodo compreso tra il 10 gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012.

Sono infatti previste esenzioni dalle imposte sui redditi, esenzioni Irap, esenzioni dall’ Ici e dal versamento dei contributi da lavoro dipendente per i primi 5 anni per le aziende che saranno avviate in aree degradate delle città individuate dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) su proposta del ministro dello Sviluppo economico. Le agevolazioni hanno l’obiettivo di incentivare la nascita di attività economiche al fine di combattere i fenomeni di esclusione sociale in circoscrizioni o quartieri caratterizzati da degrado.

Esenzione dalle imposte sui redditi:
Esenzione totale per i primi cinque periodi d’imposta. L’esenzione scende al 60% dal sesto al decimo anno di attività, al 40% per l’undicesimo e il dodicesimo e al 20% per le successive due annualità.

Esenzione dall’Irap:
Esenzione, per ogni periodo d’imposta, fino a concorrenza di 300mila euro del valore della produzione netta. L’esenzione è limitata ai primi cinque anni di attività.

Esenzione dall’Ici:
Esenzione dall’imposta, a partire dal 2008 e fino al 2012 per gli immobili che si trovano nelle zfu. Per poter usufruire dell’agevolazione, l’impresa deve essere proprietaria dell’immobile e deve utilizzarlo per l’esercizio della nuova attività economica

Esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente:
Per i primi cinque anni di attività e nei limiti di un ammontare massimo di retribuzione che sarà successivamente definito, per le assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato di durata almeno annuale è previsto l’esonero dei contributi sulle retribuzione.
Dopo i primi cinque anni, l’esonero è concesso secondo la stessa progressione prevista per l’esenzione dalle imposte sui redditi: 60% per il secondo quinquennio, 40% per undicesimo e dodicesimo periodo d’imposta, 20% per ulteriori due anni.

I limiti e le modalità di applicazione delle agevolazioni saranno affidate a un decreto ministeriale, da emanare entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge finanziaria 2008.

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