Per favorire il reintegro dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro sono state previste agevolazioni (sgravi contributivi) alle imprese che assumono lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.
Le agevolazioni consistono in una riduzione delle aliquote contributive e hanno una durata diversa in base al tipo e alla durata del contratto con il quale il lavoratore viene assunto:
- con contratto a termine per non più di 12 mesi: i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro sono quelli previsti per gli apprendisti;
- con contratto a termine, trasformato a tempo indeterminato prima della scadenza: i contributi a carico del datore di lavoro sono quelli dovuti per gli apprendisti per ulteriori 12 mesi;
- con contratto a tempo indeterminato: in questo caso, i contributi dovuti sono quelli previsti per gli apprendisti, per un periodo di 18 mesi.




