Feed on
Posts
Comments

Regione Sardegna: contributi alle PMI a sostegno della internazionalizzazioneLa Regione Sardegna ha emesso un bando per finanziamenti agevolati destinati a PMI (piccole e medie imprese) e imprese artigiane per agevolare la realizzazione dei piani export attraverso
un più facile ricorso agli strumenti finanziari nazionali a supporto delle attività di internazionalizzazione del sistema economico.
Possono partecipare al bando e richiedere i contributi le piccole e medie imprese artigiane ed industriali, nonché le relative forme consortili e associazioni temporanee di imprese (ATI), con unità produttive ubicate nel territorio della Regione Autonoma della Sardegna che operano nei seguenti settori di attività economica:

  • estrazione di minerali;
  • attività manifatturiere;
  • informatica e attività connesse e Ricerca e sviluppo

L’intervento prevede la concessione di aiuti a supporto di attività di penetrazione commerciale già instaurate e per l’avvio di iniziative finalizzate all’apertura di nuovi mercati internazionali.
Gli aiuti non verranno concessi a favore di attività all’esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione, ma le agevolazioni saranno concesse per attività il cui scopo sia quello di accrescere la competitività del sistema produttivo regionale attraverso:

  • l’identificazione delle strategie di marketing e l’individuazione di nuovi mercati esteri;
  • l’organizzazione della partecipazione a manifestazioni fieristiche e di iniziative di “follow-up”;
  • l’adeguamento dei prodotti e del relativo packaging alle normative tecniche presenti nel paese estero di riferimento;
  • la progettazione di reti di vendita e di assistenza per i clienti, di rappresentanze permanenti, uffici o filiali di vendita, depositi, sale espositive ecc.;
  • la progettazione di interventi di promozione e pubblicità di supporto al trade dei prodotti in fase di posizionamento nei mercati esteri;
  • l’organizzazione di iniziative di cooperazione industriale nel paese estero di riferimento.

Ogni impresa che intende accedere agli aiuti deve presentare un piano di attività che può essere attuato attraverso più servizi reali per l’export articolati in modo da costituire un’azione integrata.
Il contributo erogabile per ciascun programma non può essere inferiore a Euro 25.000,00 e superiore a Euro 300.000,00.
Il contributo viene concesso fino al 50% del costo dei servizi facenti parte del piano export approvato.
Sono escluse dai finanziamenti le imprese operanti nei settori “sensibili” previsti dalle vigenti disposizioni comunitarie (settore siderurgico, industria carboniera, settore delle costruzioni navali, settore delle fibre sintetiche e industria automobilistica). Sono altresì escluse le imprese operanti nel settore dei trasporti.

Leave a Reply