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Finanziamenti Agevolati: una guida su quali sono i finanziamenti agevolati europei, finanziamenti statali e regionali, contributi in conto capitale e in conto interessi diponibili per le piccole e medie imprese e per i privati, notizie e guida alle agevolazioni e agli incentivi.


CrediUmbria Banca di Credito Cooperativo concede finanziamenti agevolati all’imprenditoria giovanile con l’intento di  promuovere  la costituzione e l’avvio di attività imprenditoriali e di ricerca di giovani anche in forma di cooperativa anche al fine di incentivare il radicamento sul territorio dei giovani.

La banca concederà un finanziamento chirografario dellla durata massima di 10 anni di importo massimo di 50.000 Euro ad un tasso di interesse variabile, pari all’Euribor 6 mesi aumentato di 250 b.p. senza spese di erogazione a imprese individuali ed imprese familiari il cui titolare abbia una età compresa tra 18 e 35 anni compiuti o a nuove imprese costituite in forma di società cooperative, società di persone e/o di capitale in cui i 2/3 del capitale siano detenuti da giovani con età ricompresa tra 18 e 35 anni compiuti la cui sede legale e/o operativa sia ubicata in uno dei Comuni che rientrano nella zona di competenza territoriale della Banca.

Il finanziamento sarà concesso a fronte di spese sostenute e documentate relative all’acquisto di beni strumentali, strumenti informatici, beni immobili, spese amministrative e investimenti immateriali relativi ad interventi realizzati nei  settori del turismo e servizi turistici, artigianato artistico, artigianato locale ed “antichi mestieri”, informatica ed elettronica e agricoltura.

Le domande potranno essere presentate presso le filiali della Banca entro il 31 dicembre 2012 corredate  da una descrizione dettagliata del progetto d’impresa comprensivo di un business plan finanziario ed operativo.

Per maggiori informazioni: www.crediumbria.it

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Il Comune di Capannori (LU) concede un contributo a fondo perduto per aiutare le famiglie a basso reddito a pagare l’affitto.

Contributo

I contributi a fondo perduto per il pagamento dell’affitto sono suddivisi in due fasce a seconda della fascia di reddito e dell’incidenza dell’affitto sul reddito stesso.

CONTRIBUTO MASSIMO DI € 3.100,00 – Per coloro che rientrano nella prima fascia – valore ISE uguale o inferiore a 12.493,78 euro e, rispetto allo stesso, incidenza del canone di locazione, al netto degli oneri accessori, non sia inferiore al 14% – sarà corrisposto un contributo massimo di 3.100 euro, che corrisponde alla parte del canone di locazione eccedente il 14% dell’ISE.

CONTRIBUTO MASSIMO DI € 2.325,00 – Per coloro che rientrano nella seconda fascia – valore ISE sia compreso tra 12.493,78 euro e 37.614,006 euro, con valore ISEE non superiore a 15.320 euro con incidenza del canone di locazione al netto degli oneri accessori, rapportata al valore ISE, non inferiore al 24% – sarà corrisposto un contributo massimo di 2.325 euro, che corrisponde alla parte del canone di locazione eccedente il 24% del valore ISE. I contributi saranno erogati fino ad esaurimento dei fondi a disposizione.

Chi può richiedere il contributo a fondo perduto per pagare l’affitto

Possono ottenere il contributo i cittadini residenti nel Comune di Capannori nell’immobile per cui si richiede il contributo con regolare contratto di affitto e con basso reddito.
Per ottenere il contributo è necessaria una certificazione ISE/ISEE dalla quale risulti un valore ISE (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 27.614,006 euro.
Non è invece possibile partecipare al bando per chi è in possesso di diritti d’uso, né tantomeno chi è proprietario di un immobile adeguato alle esigenze del nucleo familiare nel territorio comunale di Capannori o in quelli limitrofi.

Domanda di partecipazione al bando per il contributo

Le domande di partecipazione al bando per il contributo a fondo perduto per il pagamento dell’affitto devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune corredate da tutta la documentazione ed essere presentate all’ufficio protocollo del Comune entro il 30 aprile.
Per informazioni: www.comune.capannori.lu.it

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FInanziamenti PMI: accesso al credito per le imprese della provincia di Roma

E’ prorogata al 09 aprile 2012 la scadenza del bando promosso dalla Provincia di Roma per favorire l’ottenimento di finanziamenti per le piccole e medie imprese.

In seguito alla firma del protocollo d’intesa fra Provincia di Roma e Unicredit Spa, avvenuto lo scorso giugno 2011, è stato costituito un fondo pubblico che funge da garanzia finanziaria diretta e indiretta a sostegno della capitalizzazione delle imprese e dello sviluppo delle nuove iniziative imprenditoriali.

AGEVOLAZIONE

Le risorse finanziarie del bando prevedono due tipi di agevolazioni:

I due programmi di intervento sono strettamente correlati tra loro. L’intervento sulla capitalizzazione delle imprese è infatti propedeutico per l’accesso al finanziamento dei programmi di sviluppo imprenditoriale, mentre il diniego alla concessione del finanziamento bancario non permetterà l’erogazione del finanziamento diretto Provinciale.

Il Fondo di Garanzia della Provincia di Roma coprirà il rischio finanziario dei finanziamenti a medio lungo termine concessi dalla Banca, che saranno erogati contestualmente all’operazione di aumento di capitale, per un importo massimo pari al 50% del finanziamento bancario concesso, mentre il restante 50% sarà garantito direttamente dall’impresa beneficiaria e/o dai singoli soci.

CHI PUO’ RICHIEDERE L’AGEVOLAZIONE

Possono ottenere le agevolazioni le PMI la cui sede legale ed unità operativa siano localizzate nella Provincia di Roma all’atto della presentazione della domanda , che presentino un progetto di sviluppo per un importo complessivo
massimo pari a € 400.000,00 al netto dell’Iva.

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

Le domande di partecipazione al presente Avviso, dovranno essere inviate esclusivamente utilizzando l’apposito sistema di redazione delle domande, predisposto all’interno del portale provincia.roma.it

SCADENZA PROROGATA AL 09/04/2012.

 

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Agevolazioni imprenditoria giovanile: Ssrl Società semplificate a responsabilità limitata

L’art. 3 del Decreto Liberalizzazioni (D.L. 1/2012) si occupa anche di agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. L’agevolazione consiste nell’introduzione nel c.c. l’art. 2463 bis che consente la costituzione di una nuova forma di società, la Ssrl – Società semplificata a responsabilità limitata – da parte di persone fisiche che non abbiano compiuto i 35 anni di età alla data della costituzione.

Questo nuovo tipo di società  renderà più semplice per i giovani intraprendere l’attività imprenditoriale poiché è possibile costituire la società versando il capitale sociale di 1 euro e senza atto notarile aprendo ampie prospettive per le imprese startup.

La costituzione della società può avvenire per contratto o tramite atto unilaterale e deve indicare:

  • il cognome, il nome, la data, il luogo di nascita, il domicilio, la cittadinanza di ciascun socio;
  • la denominazione sociale contenente l’indicazione di società semplificata a responsabilità limitata e il comune ove sono poste la sede della società e le eventuali sedi secondarie;
  • l’ammontare del capitale sociale non inferiore ad un euro sottoscritto e interamente versato alla data della costituzione. Il conferimento deve farsi in denaro;
  • i requisiti previsti dai numeri 3, 6, 7, 8 del secondo comma dell’art. 2463, ovvero l’attività che costituisce l’oggetto sociale, la quota di partecipazione di ciascun socio, le norme relative al funzionamento della società, le persone cui è affidata l’amministrazione e l’eventuale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti;
  • luogo e data di sottoscrizione

L’atto costitutivo deve essere depositato a cura degli amministratori entro quindici giorni presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale, allegando i documenti comprovanti la sussistenza delle condizioni previste dall’articolo 2329.

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, con apposito decreto interministeriale, sarà fissato lo statuto standard della società e saranno individuati i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci.

Maggiori informazioni: Gazzetta Ufficiale

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START IT UP – Nuove imprese di cittadini stranieri

Start-it-up nuove imprese di immigratiSi chiama “Start it up” il progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione e coordinato da Unioncamere nazionale e permettarà a 400 cittadini extracomunitari di beneficiare di servizi per  trasmettere agli stranieri, aspiranti imprenditori, le competenze basilari per l’avvio di un’impresa e di un’attività autonoma.

Per questo saranno organizzati percorsi strutturati di orientamento, informazione, formazione e affiancamento, fino all’assistenza nella redazione del business plan.
In particolare sono previsti i seguenti servizi:

  • un colloquio orientativo per la verifica dei requisiti di ammissibilità dell’aspirante imprenditore e per la valutazione delle attitudini imprenditoriale del candidato e della proposta di idea imprenditoriale;
  • seminari di info-formazione imprenditoriale;
  • assistenza all’elaborazione del business plan.

Il progetto sarà sperimentato nelle Camere di commercio di Ancona, Bari, Bergamo, Catania, Milano, Roma, Torino, Udine, Verona e Vicenza.

Potranno beneficiare dell’agevolazione i cittadini extracomunitari maggiorenni, occupati o disoccupati, in possesso di regolare permesso di soggiorno valido per almeno sei mesi.

E’ possibile presentare domanda fino al prossimo 15 marzo.

Maggiori informazioni : www.lavoro.gov.it

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Da Camera di Commercio e Provincia di Roma contributi per nuove imprese o progetti in fase di avvio

Si chiama “Fondo per la Creatività” il bando promosso dalla CCIAA e dalla Provincia di Roma per favorire la nascita di nuove imprese ad alto contenuto creativo e innovativo – piccole e medie imprese e microimprese – e sostenere progetti proposti da imprese già attive di questo tipo.

Il fondo, che ha uno stanziamento complessivo di € 500.000,00, concede contributi in base ad una graduatoria redatta a seguito della valutazione dei progetti.

L’agevolazione consiste in un contributo pari al 70% delle spese riconosciute ammissibili fino ad un importo massimo di € 25.000,00.

Per la definizione di micro, piccole e medie imprese si fa riferimento alla raccomandazione della Commissione Europea del 06 maggio 2003.

Il termine ultimo per presentare la domanda è il 29 febbraio 2012.

Per maggiori informazioni: Provincia di Roma

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La CCIAA di Imperia concede contributi per l’imprenditoria femminile al fine di promuovere gli investimenti nell’ambito della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Contributi imprenditoria femminileSi chiama “Imprenditrici: lavoriamo in sicurezza” il bando tramite il quale Camera di Commercio e Comitato per la promozione dell’imprenditorialità femminile di Imperia concedono contributi per favorire gli investimenti relativi a corsi di formazione, informazione e addestramento  e per le spese da sostenere per la redazione del Documento di Valutazione del Rischio per l’adeguamento della sicurezza in azienda.

I contributi sono destinati alle imprese femminili ovvero alle pmi a prevalente partecipazione femminile della provincia di Imperia a fronte di spese sostenute dal 1° giugno 2011 al 31 maggio 2012.

Ciascuna impresa potrà ottenere un contributo pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un importo massimo di € 2.000,00.

I contributi sono concessi fino all’esaurimento del fondo stanziato pari a € 20.000,00.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 aprile 2012.

Per maggiori informazioni: www.im.camcom.it

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La Regione Lazio concede contributi per favorire interventi volti a promuovere le energie rinnovabili e l’efficienza energetica anche per gli edifici privati.

Contributi per interventi per risparmio energeticoPossono ottenere i contributi le persone fisiche e i condomini relativamente agli edifici delle categorie catastali A1 (signorile), A2 (civile), A3 (economica), A4 (popolare), A5 (ultrapopolare), A6 (rurale), A7 (villini), A8 (ville), per interventi relativi a riqualificazione energetica su edifici o unità immobiliari esistenti, interventi sull’involucro di edifici o parti di edifici o unità immobiliari esistenti, installazione di pannelli solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Per gli edifici di nuova costruzione non sono previsti contributi.

La domanda per i contributi per interventi per risparmio energetico deve essere presentata tramite procedura telematica attraverso il sito www.incentivi.lazio.it a partire dalle ore 9 del 13 gennaio 2012.

Per maggiori informazioni: www.romacreanotizie.it

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Il consorzio Confersefidi svolge attività in vari ambiti, fra i quali riveste particolare importanza il settore del credito, per favorire lo sviluppo delle imprese siciliane proponendo soluzioni per permettere alle imprese di ottenere finanziamenti a condizioni agevolate rispetto a quelle di mercato anche attraverso la concessione di garanzie che coprono fino all’80% dell’intero finanziamento.

Nell’ambito di questa attività, in considerazione del particolare momento di crisi, che colpisce in maniera dura le aziende siciliane, la Confersefidi ha proprosto un proprio piano anticrisi composto principalente di due azioni:
Sospendi la rata” permette di sospendere temporaneamente (fino a 12 mesi) il pagamento della quota capitale delle rate di rimborso dei finanziamenti in corso;
Taglia la rata”, permette di ridurre la rata, rendendola più sostenibile, attraverso l’allungamento della durata dell’originario piano di ammortamento del finanziamento (di ulteriori anni) a suo tempo concesso dalla banca.

Le agevolazioni sono concesse alle piccole e medie imprese con una situazione economica e finanziaria di temporanea difficoltà dovuta alla crisi che stiamo attraversando.

Per maggiori informazioni: www.confeserfidi.it

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Il Decreto Sviluppo (Dl 70/2011) ha semplificato le procedure per richiedere la detrazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni edilizie; in particolare il decreto legge ha abolito le “comunicazioni all’Agenzia delle Entrate in occasione di ristrutturazioni che godono della detrazione del 36%“.

L’Agenzia delle Entrate con un provvedimento del 02/11 recepisce quanto previsto dal Decreto Sviluppo e precisa le nuove procedure da seguire per richiedere la detrazione:

  • viene meno l’obbligo di inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara
  • viene disposto l’obbligo di inserire nella dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile e, nel caso i lavori sono effettuati dal detentore (inquilino, comodatario), gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo e tutti gli altri dati richiesti ai fini del controllo fiscale.

E’ inoltre necessario conservare i seguenti documenti da esibire ad un eventuale controllo dell’Agenzia delle Entrate:

  • abilitazioni amministrative (concessioni, autorizzazioni o comunicazioni di inizio lavori), se previste
  • domanda di accatastamento per gli immobili non censiti
  • ricevute dell’ICI, se dovuta
  • delibera assembleare e tabella con ripartizione delle spese in base ai millesimi, in caso di lavori concernenti parti comuni di edifici
  • dichiarazione di consenso ai lavori da parte del possessore dell’immobile, se effettuati dal detentore diverso dai familiari conviventi
  • comunicazione alla Asl, se prevista dalla legge per la sicurezza dei cantieri
  • fatture e/o ricevute delle spese sostenute
  • ricevute dei bonifici di pagamento.
Per maggiori informazioni: www.agenziaentrate.gov.it

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