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Finanziamenti Agevolati: una guida su quali sono i finanziamenti agevolati europei, finanziamenti statali e regionali, contributi in conto capitale e in conto interessi diponibili per le piccole e medie imprese e per i privati, notizie e guida alle agevolazioni e agli incentivi.

Arrivano dall’Agenzia delle Entrate i chiarimenti sulla possibilità di utilizzare le agevolazioni prima casa una seconda volta, quando sia già stato acquistato un immobile beneficiando delle agevolazioni.

Il caso preso in esame riguarda un soggetto che, sposato in regime di comunione legale di beni, è interessato a sapere se sia possibile “duplicare” i benefici “prima casa”, ossia avvalersi di questi aiuti del Fisco per comprare un’abitazione più grande di quella in cui già risiede, acquistata ante-matrimonio dal consorte in forma agevolata.

La risoluzione chiarisce che è possibile usufruire delle agevolazioni prima casa per una seconda volta solo nel caso in cui sia accertato che l’immobile acquistato in precedenza con i benefici sia assolutamente inadeguato. Viene così negata questa possibilità nei casi in cui l’abitazione sia scomoda, troppo piccola ecc.. ma viene ribadito il diritto nel caso in cui l’immobile venga giudicato del tutto inadatto.

Va comunque ricordato che rimane il diritto pro-quota del coniuge, ovvero il diritto all’agevolazione viene mantenuto dall’altro coniuge per la propria quota.

Regione Lombardia e Camere di Commercio Lombarde (Convenzione Artigianato) hanno destinato fondi per finanziare un bando a sostegno delle imprese artigiane per meglio affrontare e superare il momento di crisi economica.

Il bando finanzierà progetti finalizzati ad accrescere la capacità competitiva delle imprese artigiane:

  • realizzazione o consolidamento di rapporti di collaborazione stabili con altre aziende del territorio;
  • realizzazione di progetti di valorizzazione di un settore espressione di un territorio e la promozione di marchi di qualità e territoriali;
  • sostegno ai processi di consolidamento, sviluppo e accrescimento competitivo delle imprese;
  • sviluppo di azioni che garantiscano maggior sicurezza sia per i lavoratori che per le imprese ed il territorio.
  • azioni per il sostegno ai processi di consolidamento, sviluppo e accrescimento competitivo delle imprese realizzate attraverso percorsi di orientamento e affiancamento agli imprenditori (coaching).

Il contributo potrà finanziare al massimo il 50% dei costi ammissibili nel limite massimo di € 150.000.

Possono presentare richiesta di finanziamento i seguenti Soggetti proponenti aventi sede legale ed attività in Lombardia:

  • le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, le loro aziende speciali, le aziende partecipate, le strutture associative;
  • le Associazioni di categoria dell’Artigianato e le loro Società di servizi;
  • i Consorzi di imprese artigiane, le associazioni temporanee di imprese artigiane;
  • le reti con prevalenza di imprese artigiane costituite in forma di contratto di rete ai sensi dell’art. 3 della legge n. 33 del 9 aprile 2009;
  • le Agenzie di sviluppo locali senza scopo di lucro

E’ possibile presentare domanda per il contributo a partire da martedì 7 settembre (a partire dalle ore 10,00) a venerdì 15 ottobre 2010 (fino alle ore 12.00)  esclusivamente per via informatica attraverso il sito www.unioncamerelombardia.it.

CCIAA, Comune e Provincia di Milano hanno stanziato 2 milioni di ero per sostenere le pmi (piccole e medie imprese) milanesi nell’accesso al credito per uno o più dei seguenti interventi:

  • intervento 1: programmi di investimenti produttivi
  • intervento 2: operazioni di patrimonializzazione aziendale
  • intervento 3: programmi di riqualificazione della struttura finanziaria
  • intervento 4: analisi dei flussi finanziari dell’impresa e audit dei crediti

INTERVENTO 1: programmi di investimenti produttivi

Contributi per agevolare l’accesso al credito delle imprese che realizzano programmi di investimenti

L’agevolazione consiste nella concessione di contributi sui finanziamenti finalizzati alla realizzazione di programmi di investimenti.

L’abbattimento del costo di ciascun finanziamento o del leasing garantito dal confidi avviene attraverso contributi concessi in base a scaglioni di spesa.

Possono richiedere i contributi sui finanziamenti le micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta al Registro Imprese di Milano o unità operativa iscritta al REA della Camera di Commercio di Milano, in regola con la denuncia di inizio attività e con il pagamento del diritto camerale annuale.

Per ottenere il finanziamento è necessario

  • stipulare un finanziamento bancario o un contratto di leasing nel periodo compreso tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo 2011
  • rendicontare al confidi garante entro sei mesi dall’erogazione del finanziamento e comunque non oltre il 16 maggio 2011
  • presentare la domanda per via telematica attraverso il confidi garante entro il 31 maggio 2011

INTERVENTO 2: operazioni di patrimonializzazione aziendale

Contributi per agevolare l’accesso al credito per facilitare le operazioni di patrimonializzazione aziendale finalizzate alla riduzione del livello di indebitamento (debiti / patrimonio netto)

Si tratta di contributi concessi sui finanziamenti richiesti per interventi di patrimonializzazione aziendale: aumento di capitale sociale, versamento soci in conto capitale, finanziamento soci.

L’agevolazione consiste in contributi destinati all’abbattimento di 2 punti del tasso di interesse nominale annuo applicato dalle banche sui finanziamenti ottenuti a seguito di aumento di capitale sociale mentre sui finanziamenti ottenuti a seguito di versamento soci in conto capitale o di finanziamento soci l’abbattimento del tasso di interesse nominale annuo è pari a 1 punto.

I contributi sono destinati alle micro, piccole e medie imprese  con sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano, in regola con la denuncia di inizio attività e con il pagamento del diritto camerale annuale.

Per ottenere i contributi è necessario

  • deliberare e procedere alla realizzazione di una delle operazioni previste nel periodo compreso tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo 2011
  • stipulare un finanziamento bancario in data successiva alla delibera ed alla conseguente realizzazione dell’operazione ma comunque entro il 16 maggio 2011
  • consegnare al confidi garante entro e non oltre il 16 maggio 2011 la documentazione richiesta
  • presentare la domanda per via telematica attraverso il confidi garante entro il 31 maggio 2011

INTERVENTO 3: programmi di riqualificazione della struttura finanziaria

Contributi per agevolare l’accesso al credito delle imprese che realizzano programmi volti alla riqualificazione della struttura finanziaria

Si tratta di contributi concessi su finanziamenti finalizzati al consolidamento delle passività a breve termine.

L’agevolazione consentirà l’abbattimento di 2 punti del tasso di interesse nominale annuo applicato al finanziamento bancario garantito dal confidi.

Possono richiedere i contrbuti le micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano, in regola con la denuncia di inizio attività e con il pagamento del diritto camerale annuale.

Per richiedere il contributo è necessario

  • stipulare il finanziamento bancario nel periodo compreso tra il 1 aprile 2010 e il 31 marzo 2011
  • rendicontare entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento – e comunque non oltre il  16 maggio 2011 – la realizzazione del piano di riqualificazione della struttura finanziaria con presentazione della documentazione
  • presentare la domanda per via telematica attraverso il confidi garante entro il 31 maggio 2011

INTERVENTO 4: analisi sui flussi finanziari dell’impresa e audit dei crediti

Contributi per promuovere la realizzazione di analisi orientate a migliorare la performance economico finanzaria dell’impresa

Si tratta di un contributo pari al 70% delle spese sostenute per la realizzazione dell’analisi sui flussi finanziari dell’impresa e audit dei crediti sino ad un massimo di 4.000 euro.

Possono richiedere il contributo le micro, piccole e medie imprese con sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano, in regola con la denuncia di inizio attività e con il pagamento del diritto camerale annuale.

Le domande devono essere presentate alla Camera di Commercio di Milano dal 1 aprile 2010 al 31 marzo 2011

Per maggiori informazioni www.mi.camcom.it

Per sostenere l’accesso al credito delle pmi e delle micro imprese la CCIAA di Verona ha stabilito di concedere contributi agli organismi costituiti in forma consortile o cooperativa di garanzia crediti dei propri associati.

L’importo totale destinato ai contributi è di  € 1.500.000,00

Potranno beneficiare dei contributi i consorzi con attività esterna, le società cooperative, le società consortili per azioni, a responsabilità limitata o cooperative, che svolgono l’attività di garanzia collettiva dei fidi, aventi sede legale (e/o unità locali) nella provincia di Verona, costituiti da micro, piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e di servizi, da imprese artigiane e agricole, come definite dalla disciplina comunitaria.

I contributi camerali dovranno essere utilizzati esclusivamente per favorire l’ accesso al credito da parte delle micro, delle piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella provincia di Verona.

Le domande per accedere ai contributi dovranno essere formulate su modulo conforme a quello allegato al bando e comunque disponibile sul sito della CCIAA di Verona ed essere spedite esclusivamente a mezzo raccomandata A.R. Alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura – Corso Porta Nuova 96 – 37122 Verona, dal 15/09/2010 al 30/09/2010.  Saranno escluse le domande spedite prima e dopo tali termini.

Per maggiori informazioni www.vr.camcom.it

Stanziati contributi per un importo di 10 milioni di euro per coloro che hanno perso parenti o hanno subito gravi lesioni in seguito al disastro di Viareggio accaduto il 29 giugno 2009 in seguito all’esplosione di un treno merci carico di gpl.

L’ammontare dell’aiuto economico straordinario, un contributo a fondo perduto,  sarà determinato secondo vari criteri tenendo conto anche delle effettive necessità dei beneficiari: il sindaco, in accordo con il commissario delegato, deciderà chi riceverà il contributo e ne determinerà l’ammontare. In ogni caso, le famiglie che hanno perso un familiare riceveranno un contributo di almeno 200.000  euro. L’importo erogato terrà conto dell’entità della lesione subita e delle condizioni economiche di chi riceve l’elargizione.

Il contributo è esentasse ovvero le somme ricevute non sono soggette a imposizione e vanno ad aggiungersi agli altri contributi concessi a risarcimento dei danni subiti.

Lo speciale contributo è destinato a :

  • coniuge superstite e figli a carico. Sono esclusi i divorziati (anche se la sentenza di scioglimento non è definitiva) e i separati cui è stata attribuita la responsabilità della separazione con sentenza passata in giudicato
  • figli, se manca il coniuge o nei casi di esclusione descritti al punto 1
  • genitori
  • fratelli e sorelle se conviventi a carico
  • conviventi a carico nei tre anni precedenti il disastro
  • convivente more uxorio.

Per maggiori informazioni: www.nuovofiscooggi.it

La Provincia di Lucca ha stanziato un fondo per concedere contributi alle famiglie del territorio di Lucca con un solo genitore: il bando si rivolge ai nuclei familiari con figli minorenni a proprio carico e in cui non siano presenti, nell’abitazione di residenza, altre figure ad eccezione del genitore richiedente e dei figli.

Il fondo stanziato dalla Provincia insieme alla Fondazione Banca del Monte del Monte di Lucca mette a disposizione 64.000,00 euro da destinare alle famiglie “monogenitoriali” della provincia.

Le famiglie potranno richiedere il contributo di 1.000,00 euro in base ad un apposito bando: potranno partecipare le famiglie nelle quali è presente un solo adulto con almeno un figlio minore convivente e all’interno della propria abitazione non vivono altre persone oltre a quelle già registrate all’anagrafe. Possono, inoltre, essere presenti anche figli maggiorenni a condizione che siano, o siano stati, fiscalmente a carico all’adulto nell’anno di imposizione fiscale concluso.  Le condizioni di monogenitorialità riconosciute, quindi, sono la vedovanza; essere nubile o celibe con il figlio non riconosciuto dall’altro genitore o con figlio riconosciuto dall’altro genitore non convivente; essere legalmente separati o divorziati; altre situazioni di allontanamento o abbandono di uno dei coniugi accertati dall’Autorità giudiziaria.

Per informazioni: www.provincia.lucca.it

Arrivano dall’Agenzia delle Entrate le risposte ad alcuni quesiti relativi a deduzioni e detrazioni fiscali posti dai Caf nelle scorse settimane.
I quesiti riguardavano vari argomenti:

  • Spese relative all’acquisto dell’abitazione
    • Intermediazione immobiliare
    • Interessi passivi pagati per l’acquisto dell’abitazione principale
    • Acquisto di un immobile da ristrutturare
  • Spese di istruzione
    • Contributi per il riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero
  • Spese mediche
    • Spese mediche e di assistenza specifica
    • Prestazioni rese da operatori abilitati all’esercizio delle professioni elencate nel D.M. 29 marzo 2001 (professioni sanitarie riabilitative)
  • Detrazioni per interventi di risparmio energetico
    • Riqualificazione energetica di edifici oggetto di ampliamento

Per maggiori informazioni: www.agenziaentrate.gov.it

La Camera di Commercio di Monza e Brianza, per sostenere le piccole e medie imprese di Monza e Brianza che realizzino operazioni di patrimonializzazione aziendale (interventi di aumento di capitale sociale, versamenti dei soci in conto capitale e finanziamento soci)  ha aperto un bando per accedere a finanziamenti agevolati caratterizzati da un contributo in conto interessi.

Il contributo in conto interessi è destinato alle pmi di tutti i settori.

Il finanziamento agevolato non può essere di importo superiore all’operazione di patrimonializzazione realizzata.

Possono richiedere il contributo in conto interessi le aziende che rientrano nella definizione di micro, piccola e media impresa data dall’Unione Europea purché abbiano sede legale nella provincia di Monza e Brianza.

Gli investimenti ammissibili sono:

  • Aumento di capitale sociale
  • Versamento dei soci in conto capitale
  • Finanziamento soci

L’importo del finanziamento ammesso all’agevolazione potrà variare da un minimo di € 25.000 ad
un massimo di € 300.000.

Il contributo concesso varia secondo le seguenti modalità:

  • Aumento di Capitale Sociale abbattimento di 2,00 punti del tasso di interesse annuo nominale applicato
  • Versamento Soci in Conto Capitale abbattimento di 1,00 punto del tasso di interesse annuo nominale applicato
  • Finanziamento Soci abbattimento di 1,00 punto del tasso di interesse annuo nominale applicato

I contributi assegnati in base al presente regolamento sono concessi in regime de minimis .

Il bando non è soggetto a scadenza, le domande possono essere consegnate a mano o presentate per posta alla Camera di Commercio di Monza e Brianza in qualsiasi periodo dell’anno, ma è legato all’esaurimento dei fondi

Per maggiori informazioni www.mb.camcom.it

La Provincia di Roma, nell’ambito di un assai più vasto progetto di sostegno del sistema produttivo attraverso azioni anti crisi, ha deciso di istituire un fondo di €  2.000.000,00 per sostenere le piccole e medie imprese attraverso l’abbattimento dei costi sostenuti per ottenere credito attraverso prestiti e finanziamenti dalle banche.

I fondi saranno utilizzati per la copertura dei costi sostenuti per accedere ai fondi di garanzia a fronte di finanziamenti volti a consentire l’aumento del capitale, consolidare l’indebitamento, pagare tredicesime e quattordicesime mensilità ai lavoratori, realizzare investimenti in innovazione tecnologica e risparmio energetico, adeguare le norme sulla sicurezza nei posti di lavoro.

Le imprese interessate all’agevolazione potranno, a partire da lunedi 12 luglio, accreditarsi via web  e individuare i confidi e la banca attraverso le quali perfezionare l’iter di concessione del contributo.

Per maggiori informazioni: www.provincia.roma.it

Micro credito dall’Unione Europea attraverso piccoli prestiti per disoccupati e piccoli imprenditori

Progress Microfinance Facility (PMF) è il nuovo strumento per il microcredito lanciato dall’Unione Europea per concedere prestiti a piccoli imprenditori e per le persone  disoccupate o inattive che vogliono mettersi in proprio ma non hanno accesso ai tradizionali servizi bancari.

Il progetto si propone di concedere 45.000 microcrediti (con il termine “Micro-credito”, nell’Unione europea, ci si riferisce a prestiti sotto i 25.000 euro) in un periodo di otto anni.

Le pmi e le persone che hanno perso il lavoro e vogliono iniziare una piccola attività in proprio possono rivolgersi a  banche, piccoli fornitori di credito no-profit, istituzioni che forniscono garanzie e chiedere informazioni in merito al progetto denominato appunto PMF e detto semplicemente Facility.

Per maggiori informazioni: Commissione EuropeaFondo Europeo per gli Investimenti

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